Notti

Quando ti svegli la notte contratto, strizzato, tormentato da paure, rabbie, rimorsi… ricorda che devi smettere subito di pensare: il pensiero notturno è fatto di larve spiritiche, deiezioni di eventi casuali e avanzi di attaccamenti e fughe.

Puoi giocare al gioco più noioso che hai sullo smartphone, recitare uno scioglilingua, andare a dormire sul divano, accarezzare il gatto… qualsiasi attività che ammazzi ogni tipo di pensiero va bene per aspettare che le palpebre tornino a richiudersi e che i rifiuti mentali cambino discarica.

Quando al risveglio sei preso in un’idea, un ragionamento, l’immagine di un luogo o una persona, non rimandare e almeno appuntati l’idea o il contatto. Nei pensieri del mattino ci sono le ispirazioni migliori che le tue guide spirituali riescono a fare filtrare attraverso la tua mente critica e spesso pessimista per la stanchezza. Non è detto che servano direttamente a te, ma se hanno bisogno di te per prendere vita e importante che non perdi tempo a lasciarle muovere.

Siamo come le piante: loro di giorno emanano ossigeno e di notte gas, noi respiriamo pensieri, di notte, nel sonno spesso tossici, al termine del sonno, nelle prime ore del giorno, arieggiati.

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