«Saprei IL “Nonsapere”»

Oggi gli amici mi ricordano quel detto socratico a me tanto caro, quel So di non sapere Che è anche la sola idea che i più ricordano di lui, la stessa che i più equivocano etichettandola e quindi liquidandola riduttivamente come “scetticismo”. Dopo millenni il poco che mi sento di modificare di quella frase lo […]

Learning & Changing via @Paràdoxos

Creare caricature, amplificare con la consapevolezza che gli estremi non esistono: questa via di “apprendimento per mostri” che troviamo nella materia medica omeopatica somiglia all’insegnamento per paradossi del Bilanciamento Dinamico. Uno Zen ruomoroso e pittoresco del tutto anti-ieratico per vecchi Europei disincantati.

Governare gli opposti — Lezione di Bilanciamento Dinamico n.02

«Sembra facile fare un buon caffè…» Il desiderio di cambiare è comune fra gli esseri umani e spesso non viene neppure precisato, dandolo ingiustamente per implicito, che per “cambiamento” si intende in meglio. Che questo non sia affatto scontato non è così banale, infatti è molto discutibile che cosa si intenda per “meglio”. La Programmazione Neurolinguistica (PNL […]

Il continuo sforzo per mantenere l’equilibrio

Il continuo sforzo per mantenere l’equilibrio Le basi del bilanciamento dinamico Nella terapia come nell’educazione, nel management come nella famiglia, nello sviluppo personale come nel commercio, nel coaching come nello sport, nella spiritualità come nella politica… dovunque è questione di equilibrio. Tuttavia, conseguirlo e mantenerlo è molto meno semplice di quanto ci venga da dire. Un […]

Nostalgia

Qual è la droga che dà più dipendenza di tutte? Cocaina? Eroina? Psicofarmaci? Per quanto queste ti imprigionino nessuna di esse è la peggiore. La droga più potente l’abbiamo dentro di noi. La nostalgia non ci abbandona mai. Per quanto sappiamo che tutto in questa vita è solo illusione, non possiamo evitare di provare nostalgia. […]

Alexa docet

Il primo evidente traguardo raggiunto da Amazon grazie ad Alexa si scopre essere quello di aver riportato le persone (i miracoli non li fa neppure Echo) ad usare il vocativo. P.S.: In alcune borgate fanno raccolta firme per aggiungere l’appellativo “Ohu”, dagli apericena si suggerisce “Tipo”, mentre per i panchinari sarebbe meglio “Yo” o “Minchia”.

Riconoscersi nella pazzia

Oggi ascoltavo un docente universitario che nelle vesti di consulente esponeva in un’azienda i pur interessanti risultati di una ricerca sociologica. Le conclusioni, corredate da molti calcoli anche complessi, portavano a delle valutazioni abbastanza note agli osservatori più attenti e meno stereotipati e comunque comuni in questo genere di aziende. Spiegava come fosse colpito dal […]